Laerbium

Altri nutrienti

Maltitolo

Il Maltitolo è uno zucchero naturale, ottenuto per idrogenazione dello sciroppo di maltosio (zucchero utilizzato anche per la produzione della birra).

E’ uno zucchero scarsamente glucogenetico (non diabetogeno) e non cariogeno.

Quercetina

E’ un flavonoide (molecole polifenoliche), esercita una notevole attività antiossidante, antinfiammatoria e citoprotettiva. Più specificatamente rimuove i radicali superossido e contribuisce ad incrementare i livelli di glutatione ridotto. I flavonoidi si inseriscono all’ interno del doppo strato lipidico delle membrane cellulari esercitando un’ azione citoprotettiva diretta. L’ azione antinfiammatoria è modulata mediante il controllo della degranulazione di cellule pro-infiammatorie, per stabilizzazione delle loro membrane. Può esercitare un’ azione gastroprotettiva (per inibizione della perossidazione lipidica).
Farmacologia sperimentale (in vitro e in vivo):
– Inibisce la perossidazione dei lipidi di membrana;
– Inibisce la degranulazione delle cellule della risposte antifiammatoria (mastociti, basofili, neutrofili);
– Inibisce l’ attività della tirosin-chinasi e della ossido-nitrico sintetasi, dell’ NF – KB.

Le proprietà antiossidanti ne suggeriscono l’ impiego nella protezione dallo stress ossidativo delle membrane biologiche, in particolar modo di quelle endoteliali; ciò giustifica l’evidenza clinica di miglioramento nei distrurbi di permeabilità e nella fragilità del microcircolo.
Costituenti caratteristici della droga vegetale sono i terpeni (diterpeni: ginkgolidi A,B,C) ed i flavonoidi (mono-, di-, e triglosidi: kampferolo, quercetina, catechina, epigallocatechina, procyanidine, …).
Le attività farmacologiche di questa droga vegetale sono ampiamente documentate, in particolar modo nel trattamento di molte patologie croniche vascolari associate all’ invecchiamento (es. deficit di memoria); confortate da osservazioni sia in vitro che in vivo, nell’animale e nell’ uomo.
In virtù dell’azione flebotropa, sono presenti in letteratura alcuni studi sugli effetti positivi dei trattamenti con derivati di ginkgo nelle disfunzioni sessuali indotte dai farmaci antidepressivi (in particolare nei trattamenti con SSRI).

 

Ginkgo biloba

E’ un derivato in genere ben tollerato, anche se deve essere monitorato l’ impiego su pazienti in trattamento con farmaci anticoagulanti ed antiaggreganti.
Le principali indicazioni terapeutiche sono:

  • l’ incremento dei potenziali d’ azione, nella coclea e nel nervo acustico, nella cavia sottoposta a traumi acustici da rumore;
  • il miglioramento delle caratteristiche ultrastrutturali dell’ epitelio sensoriale vestibolare nell’ animale da esperimento; probabilmente determinato da modificazioni della permeabilità capillare e della fisiologia del microcircolo in generale;
  • l’incremento della compensazione vestibolare in ratti sottoposti a neurectomia vestibolare unilaterale.

Ac. Alfa lipoico (ac. tiottico) microincapsulato a rilascio modificato Matris®Retard

E’ un coenzima indispensabile per alcune reazioni di ossido-riduzione inerenti il metabolismo energetico (decarbossilazione ossidativa). E’ attivo a livello mitocondriale nell’ ossidazione dell’ acido piruvico  (coenzima della piruvato deidrogenasi) e nell’ ossidazione dell’ acido α-chetoglutarico (coenzima della α-chetoglutarato deidrogenasi).
Trova finalità d’ impiego quale integratore alimentare nella neuroprotezione (in particolar modo in quella post-diabetica).
Esercita una rilevante azione protettiva nei confronti dello stress ossidativo (insieme ad altri sistemi redox, ref. Co-Q10) ed, inoltre, vi sono indizi confortanti nella supplementazione in corso di alcune patologie neurodegenerative (Parkinson, Alzheimer) e nel danno post ischemico (miocardico e cerebrale).
Le attività citate sono giustificate dalla proprietà biochimica del composto di favorire l’ossigenazione del tessuto nervoso. In ratti diabetici si è osservato il miglioramento del flusso ematico e della conduzione nervosa.
Infine, alcuni studi hanno confermato la capacità di contenimento del dolore neuropatico in soggetti diabetici (600-1200 mg e.v. per 3-5 settimane).

L’ acido α-Lipoico adottato nella formulazione è di tipo microincapsulato (SURACTIVES ®) ed a rilascio controllato (MATRIS ®Retard – Multiform Administration Timed Release Ingredient System). Questi due brevetti consentono di :

  • ottenere microdosi dell’attivo in microsfere dal diametro di 1000 – 1400 μm uniformemente distribuibili su tutta la mucosa gastro-intestinale;
  • proteggere le sostanze ad emivita breve (es. ac. tiottico);
  • garantire l’ottimizzazione dell’assorbimento mediante un rilascio completo in circa 8 ore.

Gomma di Guar

La Gomma di Guar si ricava dalla macinazione dell’endosperma dei semi di Cyamopsis tetragonoloba L..
E’ una fibra alimentare parzialmente idrolizzata (PHGG – Partially Hydrolized Guar Gum), costituita fondamentalmente da galattomannano, ottenuto per idrolisi enzimatica parziale dalla gomma di guar. A differenza di altre fibre questa non gelifica, rimanendo perfettamente solubile.
È caratterizzata dalla proprietà di cedere facilmente acqua alle feci, idratandole. E’ in genere molto ben tollerata e non provoca gonfiore.

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