Laerbium

Quercetina

Quercetina

E’ un flavonoide (molecole polifenoliche), esercita una notevole attività antiossidante, antinfiammatoria e citoprotettiva. Più specificatamente rimuove i radicali superossido e contribuisce ad incrementare i livelli di glutatione ridotto. I flavonoidi si inseriscono all’ interno del doppo strato lipidico delle membrane cellulari esercitando un’ azione citoprotettiva diretta. L’ azione antinfiammatoria è modulata mediante il controllo della degranulazione di cellule pro-infiammatorie, per stabilizzazione delle loro membrane. Può esercitare un’ azione gastroprotettiva (per inibizione della perossidazione lipidica).
Farmacologia sperimentale (in vitro e in vivo):
– Inibisce la perossidazione dei lipidi di membrana;
– Inibisce la degranulazione delle cellule della risposte antifiammatoria (mastociti, basofili, neutrofili);
– Inibisce l’ attività della tirosin-chinasi e della ossido-nitrico sintetasi, dell’ NF – KB.

Le proprietà antiossidanti ne suggeriscono l’ impiego nella protezione dallo stress ossidativo delle membrane biologiche, in particolar modo di quelle endoteliali; ciò giustifica l’evidenza clinica di miglioramento nei distrurbi di permeabilità e nella fragilità del microcircolo.
Costituenti caratteristici della droga vegetale sono i terpeni (diterpeni: ginkgolidi A,B,C) ed i flavonoidi (mono-, di-, e triglosidi: kampferolo, quercetina, catechina, epigallocatechina, procyanidine, …).
Le attività farmacologiche di questa droga vegetale sono ampiamente documentate, in particolar modo nel trattamento di molte patologie croniche vascolari associate all’ invecchiamento (es. deficit di memoria); confortate da osservazioni sia in vitro che in vivo, nell’animale e nell’ uomo.
In virtù dell’azione flebotropa, sono presenti in letteratura alcuni studi sugli effetti positivi dei trattamenti con derivati di ginkgo nelle disfunzioni sessuali indotte dai farmaci antidepressivi (in particolare nei trattamenti con SSRI).